"Somewhere over the rainbow way up high and the dreams that you dreamed "
Over the Rainbow, Israel Kamakawiwo'Ole
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lunedì 4 dicembre 2017

Statistiche

Come scritto nel precedente post, la miglior angolazione per la concentrazione dei raggi luminosi è quella di 138°, che per l'osservatore è pari a 42°, ovvero l'angolo complementare al precedente.
Il seguente grafico dimostra la concentrazione di tali raggi luminosi.
Esso è stato costruito facendo aumentare in modo lineare il valore dell’angolo di incidenza (da 0 a 90 gradi incrementando progressivamente di 0,2gradi)  e valutando la frequenza con cui si è ottenuto ogni valore di deviazione T(α):






Come si vede la frequenza dei raggi che escono con deviazione di 138gradi è nettamente superiore rispetto alla frequenza delle altre deviazioni. Questo spiega perché l’arcobaleno primario si vede solo con quel particolare angolo.

I grafici


Come descritto nei precedenti post, l'arcobaleno è costituito da due archi: uno primario e uno secondario. 

I colori appaiono invertiti nell’arcobaleno secondario rispetto a quello primario in quanto i raggi dell’arcobaleno secondario emergono dalle gocce d’acqua poichè subiscono una riflessione interna in più.

 I raggi luminosi sono più concentrati (per quanto riguarda l'arcobaleno primario) in una certa angolazione che è pari a  138°; l’osservatore percepisce tale angolo come 42°, supplementare a 138.dal grafico a sinistra è possibile notare che non ci sono raggi deviati nell’intervallo angolare compreso fra circa 50° e 42°. Quetsa zona è percepita dall'osservatore quindi come più scura.