"Somewhere over the rainbow way up high and the dreams that you dreamed "
Over the Rainbow, Israel Kamakawiwo'Ole
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lunedì 1 gennaio 2018

Pink Floyd

The Dark Side Of The Moon- Pink Floyd

Articolo:The Dark Side Of The Moon 




È il 1973.
I Pink Floyd pubblicano il loro primo vero concept album: “The Dark Side Of The Moon”, che segna l'esordio della loro carriera.

Un blogger (clicca qui per il sito completo) ci aiuta a capire il significato della copertina dell'album. Qui la sua spiegazione da me condivisa:
La copertina, semplice quanto eloquente, è un altro elemento che rivela il concetto dell’album: un semplice triangolo, rappresentante un prisma stilizzato, su sfondo nero, che, illuminato a sinistra da un sottile raggio di luce libera a destra un arcobaleno di colori, che poi, sul retro della confezione, tornano a fondersi in una linea che, deformandosi come se fosse un elettrocardiogramma, finiscono per formare nuovamente il raggio di luce. Quest’immagine ha un forte significato simbolico, suggerito in parte dal retro della confezione decisamente meno famoso della copertina: il raggio di luce è la vita, che inonda il prisma che è l’uomo, l’individuo, i cui bordi infatti si illuminano, che elabora con la sua naturale ricerca sulla realtà questo dono, restituendo come conclusioni le sue idee e azioni in merito, che sono tutte, per quanto diverse, proiezioni dello stesso individuo nello stesso mondo sublunare. Come suggerisce, poi, il libretto in allegato all’opera assegnando a ogni canzone un colore, ognuno di questi è legato ad una specifica tematica, ad un elemento trascinante di qua e di là nel mondo, tra il lato scoperto e quello oscuro.

venerdì 1 dicembre 2017

...Nella musica!

Testo della canzone "Over The Rainbow" di Israel Kamakawiwo'ole:
Somewhere over the rainbow
Way up high
And the dreams that you dreamed of
Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow
Blue birds fly
And the dreams that you dreamed of
Dreams really do come true ooh oh
Someday I'll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney top
That's where you'll find me
Oh, somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dream that you dare to,
Oh why, oh why can't I?
Well I see trees of green and red roses too,
I'll watch them bloom for me and you
And I think to myself
What a wonderful world
Well I see skies of blue
And I see clouds of white
And the brightness of day
I like the dark
And I think to myself
What a wonderful world
The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people passing by
I see friends shaking hands
Singing, "How do you do?"
They're really singing, "I, I love you."
I hear babies cry and I watch them grow,
They'll learn much more than we'll know
And I think to myself
What a wonderful world world

Someday I'll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney top
That's where you'll find me


Oh, somewhere over the rainbow way up high
And the dream that you dare to, why oh, why can't I?

venerdì 24 novembre 2017

...nella musica!

Testo della canzone "Arcobaleni" di Mango:
 
Vivere di più
disperatamente
come fosse il film
da qui all’eternità
ah sei nella mia mente…
vivere di te

che sei la sorgente
di ogni mia follia
di ogni assurdità
ah sei nella mia mente…
Cado giù
negli occhi tuoi
ci vedo quello che vuoi…

Arcobaleni
miraggi strani
se ti allontani…
arcobaleni
le mie emozioni
se ti avvicini…


Vivere così
incoscientemente
oramai sei tu
la sincerità
ah sei nella mia mente…
Cado giù
negli occhi tuoi
ci vedo quello che vuoi…


Arcobaleni

miraggi strani
se ti allontani…
arcobaleni
le mie emozioni
se ti avvicini… 

..nella musica!

Testo della canzone "Arcobaleno" si U. Tozzi
Quando il sole va a dormire
E da solo guardi il mare
Nel tuo cuore c'è una lacrima in più
Entra senza far rumore
Nasce sempre quando vuole
Non svegliarti o non si avvererà mai

Improvvisamente un arcobaleno ti abbaglierà
E non sarai più tu - e non lo vorrai più

Parte da qui - arriva così - non lasciarti andare via
In quell'immensità - di libertà - lascia che vita sia

La ragione dell'amore - si rinforza nel dolore
Impegnandosi per non dimenticare

E splendente più di un arcobaleno mi apparirà
Mi avvolgerà - e sempre sarà

Parte da qui - arriva così - lasciati andare via
In quell'immensità - di libertà - lascia che vita sia

La ragione dell'amore - si rinforza nel dolore
Impegnandosi per dimenticare

E splendente più di un arcobaleno
La ragione dell'amore sarà

Quando il sole va a dormire
E da solo guardi il mare
Non svegliarti amore
Lasciati andare via

Entra senza far rumore
Nasce sempre quando vuole
Non svegliarti amore
Lascia che vita sia

Non svegliarti amore
Lascia che vita sia

venerdì 17 novembre 2017

...Nel cinema!

Abbiamo già visto nel precedente post che nel fumetto Detective Comics #241 nel 1957 era stato presentato un Batman innovativo: Rainbow Batman.
Lo stesso personaggio riusciamo a ritrovarlo anche nel cinema.

Batman: The Brave and the Bold

Il “Rainbow Batman”, infatti,  si era già fatto vedere nella seconda stagione della serie animata Batman: The Brave and the Bold –  nell’episodio intitolato “Emperor Joker” del 22 ottobre 2010 , in cui il Cavaliere Oscuro torna a indossare il costume arcobaleno per combattere un improbabile mostro colorato, capace con i suoi raggi laser di disintegrare un essere umano. Ma Batman, proprio grazie al particolare costume, riesce a far riflettere l’energia laser del mostro arcobaleno sul proprio costume e a sconfiggerlo.

Lego Batman 3: Gotham e oltre
 
E la versione “arcobaleno” del Cavaliere Oscuro era finita anche per essere uno dei personaggi utilizzabili nel videogame Lego Batman 3: Gotham e oltre, distribuito nel novembre 2014.

venerdì 10 novembre 2017

... Nella musica!



La canzone “L’arcobaleno” scritta da Giulio Rapetti, in arte Mogol, su musica di Gianni Bella e cantata da Adriano Celentano che l’ha pubblicata nell’album “Io non so parlar d’amore” del 1999, ha un origine avvolta nel mistero. Sarebbe stato, infatti, lo spirito di Lucio Battisti ad un anno dalla sua scomparsa ad indicare, attraverso una medium, al celebre compagno di lavoro l’idea ed alcuni parti del testo, oltre al titolo stesso della canzone. Tutto iniziò con un sogno particolarmente nitido fatto da Mogol durante una notte in cui Battisti indicò l’arcobaleno come ponte tra noi e l’aldilà.