"Somewhere over the rainbow way up high and the dreams that you dreamed "
Over the Rainbow, Israel Kamakawiwo'Ole

domenica 7 gennaio 2018

Sintesi finale

A presto arcobaleno!


Siamo giunti alla fine di questo breve ed intenso viaggio con il corso di Storia delle Cose.
Quest' ultime sono state il soggetto del nostro studio, ma non le abbiamo analizzate nella loro forma naturale..bensì artificiale! Ma cosa vuol dire 'artificiale'?

Da Google:

ar·ti·fi·cià·le/
aggettivo
1.
Ottenuto con accorgimenti o procedimenti tecnici che imitano o sostituiscono l'aspetto, il prodotto o il fenomeno naturale
Ogni studente, in base alle proprie passioni, piaceri ed interessi, ha scelto una cosa artificiale da studiare nei suoi molti aspetti. La mia scelta è ricaduta su ciò che fin da bambina mi ha fatto sognare mentre era lì nel cielo dopo un temporale, così irraggiungibile, colorato:
l'arcobaleno.

Il nostro percorso è iniziato ad Ottobre, mese in cui abbiamo cercato di capire cosa fosse l'arcobaleno, chiamato anche arco iris (spagnolo), o rainbow (inglese), oarc en ciel (francese) .
L'arcobaleno è ovunque:
in qualsiasi paese, città, regione, stato, continente, dopo un temporale è possibile osservarlo, ma solo se ci troviamo nella posizione giusta..sia noi che il sole!. A tal proposito possiamo ritrovare dei grafici che mostrano le inclinazioni e i gradi che devono avere i raggi del sole affinché si formi l'arcobaleno e dei grafici per poter osservare sia l'arco primario che secondario. Tutti ne parlano fin dai tempi di Ovidio e Dante che lo descrivono nelle loro opere; lo troviamo anche in alcuni passi della Bibbia

Se è una cosa così bella e diffusa, perché non provarla a creare artificialmente? Questa idea l'hanno già avuta fisici e scienziati, i quali avevano come scopo quello di studiare i fenomeni di riflessione e rifrazione della luce e di una goccia d'acqua in base a considerazioni di tipo geometrico.
Gli arcobaleni, quindi, vengono perlopiù creati in luoghi come laboratori o giardini dagli scienziati e non esistono specifiche industrie.
Per poter attribuire a se stessi un diritto esclusivo di sfruttamento dell’invenzione di un metodo di creazione di arcobaleni artificiali, vengono assegnati brevetti
Per creare gli arcobaleni artificiali vengono usate le seguenti tecniche: la rifrazione della luce con un Prisma, la Nebulizzazione, l'acqua ferma. Il giornale Focus Junior  ci spiega anche un altro metodo, che sfrutta un semplice soffio su una candela. 
In base al metodo che si utilizza si ottiene una diversa forma, ma la più diffusa è quella che caratterizza l'arcobaleno in natura ed è la forma ad arco, mentre la sua misura non può essere stimata. 

Possiamo sentir parlare di arcobaleno artificiale nella musica: in una canzone di Adriano Celentano, di Umberto Tozzi, di Mango, fino ad arrivare alla mia preferita, di cui è possibile ritrovare una frase anche sulla home page del blog: "Over The Rainbow" di Israel Kamakawiwo'ole. Inoltre, sulla copertina del primo album dei Pink Floyd, ritroviamo proprio un prisma e un arcobaleno.
Dalla musica passiamo al cinema e ai videogiochi, dove scopriamo un Batman in una versione alternativa in cui indossa un vestito color arcobaleno, così come nei fumetti.
Sulla piattaforma di YouTube alcuni youtuber ci mostrano come dilettarci con i colori o altri modi scientifici per creare un arcobaleno, mentre un'attenzione particolare va al signor Gabriel Dawe che ha realizzato un arcobaleno con i fili colorati.
Sentiamo parlare di arcobaleno anche in una leggenda degli Indiani d'America, secondo i quali esiste un Ponte dell'Arcobaleno in cui animale e padrone possono rincontrarsi e riunirsi dopo la morte del proprio animale. 
L'arcobaleno è divenuto simbolo della Bandiera della Pace e i suoi colori sono simbolo dell'orgoglio degli omosessuali, come raffigurato sulla copertina del libro Famiglie Arcobaleno.

Il professor  Marchis durante il corso ci ha fatto capire l'importanza degli abbecedari e delle mappe, con i quali si possono creare collegamenti multidisciplinari.
Ho realizzato, seguendo le istruzioni del docente, un abbecedario che ho tradotto in tre lingue, il relativo abbecedario illustrato e una mappa concettuale tutto relativo all'arcobaleno.
 
Articolo:Arcobaleni più belli del mondo
Questo è stato il mio viaggio sull'arcobaleno! 
Vi lascio indirizzandovi ad un post che mostra gli arcobaleni più belli del mondo... un assaggio nella foto a destra! 
Spero che anche per voi, come per me, sia stata interessante questa avventura alla scoperta dell'arcobaleno!  





 P.s. Ah dimenticavo!  L'arcobaleno fa parte dei vostri sogni? .... c'è un articolo per voi!

mercoledì 3 gennaio 2018

Brevetti

Digitando “arcobaleno artificiale” su Google patent il primo brevetto risulta risalire al 1980:

  • Nel 1978 Gebhard Kuhn e Ludwig Meier esposero il loro esperimento per la creazione di un arcobaleno artificiale utilizzando luce e prisma. Divenne brevetto nel 1980:

Abstract


The invention is in concern of an arrangement for producing artificial rainbows, particularly for use in planetaria, in which a bundle of light emitted from a light source and directed through an aperture upon a prism is dispersed by the latter and reflected at a cylindrical reflector. Due to the reflection at the cylindrical reflector the projected light bundle is of a rainbow shape, the radius thereof depends on the position of the cylindrical reflector relative to the prism.
         US4214297A



  • Nel 1989 Kei More espose la sua idea che riguardava la creazione di un arcobaleno artificiale con un prisma, brevettata ufficialmente nel 1990:

Abstract

A rainbow forming device includes a light guide for transmitting visible light therethrough and a prism having a cross-section of a substantially equilateral triangle for splitting the light into a series of colors of the spectrum to form a rainbow. A light-emitting end of the light guide is set with its axis perpendicular to the prism's first edge. The visible light emitted from the light guide's end passes through the prism along the path from prism's first vertex including the prism's first edge to said prism's second vertex and the light split into colors of the spectrum are emitted from the prism's third vertex and forms a rainbow.
          US4955975A





lunedì 1 gennaio 2018

Pink Floyd

The Dark Side Of The Moon- Pink Floyd

Articolo:The Dark Side Of The Moon 




È il 1973.
I Pink Floyd pubblicano il loro primo vero concept album: “The Dark Side Of The Moon”, che segna l'esordio della loro carriera.

Un blogger (clicca qui per il sito completo) ci aiuta a capire il significato della copertina dell'album. Qui la sua spiegazione da me condivisa:
La copertina, semplice quanto eloquente, è un altro elemento che rivela il concetto dell’album: un semplice triangolo, rappresentante un prisma stilizzato, su sfondo nero, che, illuminato a sinistra da un sottile raggio di luce libera a destra un arcobaleno di colori, che poi, sul retro della confezione, tornano a fondersi in una linea che, deformandosi come se fosse un elettrocardiogramma, finiscono per formare nuovamente il raggio di luce. Quest’immagine ha un forte significato simbolico, suggerito in parte dal retro della confezione decisamente meno famoso della copertina: il raggio di luce è la vita, che inonda il prisma che è l’uomo, l’individuo, i cui bordi infatti si illuminano, che elabora con la sua naturale ricerca sulla realtà questo dono, restituendo come conclusioni le sue idee e azioni in merito, che sono tutte, per quanto diverse, proiezioni dello stesso individuo nello stesso mondo sublunare. Come suggerisce, poi, il libretto in allegato all’opera assegnando a ogni canzone un colore, ognuno di questi è legato ad una specifica tematica, ad un elemento trascinante di qua e di là nel mondo, tra il lato scoperto e quello oscuro.

domenica 31 dicembre 2017

Metafore

Ponte dell'arcobaleno 

Quando si parla di "Ponte arcobaleno" si fa riferimento al Paradiso...degli animali.
C'è una leggenda degli indiani d'America che racconta che tra la terra e il cielo esista tale ponte, che è definito "dell'arcobaleno" per i bellissimi colori da cui è formato. Quando un animale muore, specialmente se è stato amato da una persona qui sulla terra, va in tale luogo. 

Ogni amante degli animali ha come sogno quello di rincontrare il proprio compagno nell'aldilà.
Secondo la leggenda il ponte è un luogo magico, in grado di conferire agli animali forza e vitlità.
È visto come un prato verde in cui gli animali attendono i loro amici e padroni per ricongiungersi a loro definitivamente.

Immagine dell'articolo:
The Legend of Rainbow Bridge, the Resting Place for Our Pets



sabato 30 dicembre 2017

E nei sogni?

La psicologa Mariolina Gaggianesi in un articolo scritto per il sito "Tesi online di psicologia", spiega il possibile significato dell'arcobaleno nei nostri sogni: esso è quasi sempre associato ad un ponte tra Cielo e Terra e l'uomo e Dio, ed è segno della benevolenza divina. 

Segue un estratto dell'articolo Arcobaleno nei sogni della psicologa Gaggianesi:

 "Il tuo è un sogno molto raro e ha sempre un significato positivo. Poiché l'arcobaleno è un ponte tra il cielo e la terra e quindi tra mondo divino e mondo terreno ed umano, può significare che sei in un momento della tua vita in cui percepisci finalmente un equilibrio tra i tuoi aspetti più terreni e razionali e quelli più spirituali e inconsci. L’arcobaleno preannuncia sempre il ritorno del sereno e quindi può essere un messaggio del tuo inconscio per rassicurarti sul fatto che presto recupererai le tue energie fisiche, spirituali e psichiche più feconde, dopo un periodo particolarmente faticoso della tua vita. L'arcobaleno simboleggia il ponte tra cielo e terra, l'unione, le relazioni e i rapporti che intercorrono tra questi due elementi e, per traslato, tra Dei e uomini. Sancisce, in questa accezione, l'alleanza tra Dio e gli uomini ed è segno della benevolenza divina.
[...]."

Abbecedario illustrato

A come arco




B come breve

C come colore



D come desiderio

E come esteso

F come felicità

G come gradi (che ha il sole all'orizzonte)

H come high

I come immenso
L come luce

M come meraviglia
N come nascita

O come Ovidio

P come prisma

Q come quotidiano

R come raggio

S come sognare


T come temporale

U come uggioso
V come valicare

Z come zaffiro

Arcobaleno con prisma

Come spiegato in molti post in questo blog, l'arcobaleno artificiale può essere creato con l'utilizzo di un prisma.
Attraverso questo video viene spiegata l'importanza della giusta angolazione, della posizione del prisma e della sorgente di luce.

Vi consiglio di guardarlo!


Arcobaleni più belli del mondo


Il sito viaggi.nanopress, ha classificato gli arcobaleni più belli del mondo in un suo post.

Osservando le varie immagini ritengo che la più bella sia una foto scattata in Alaska, che mostra un doppio arcobaleno. Si ha l'impressione che esso abbia un preciso punto di inizio e di fine. La foto che lo mostra è la seguente:

Articolo:"Arcobaleni più belli del mondo"

martedì 26 dicembre 2017

I modelli

Arcobaleno Reale

...è l'arcobaleno che troviamo in natura

Arcobaleno artificiale 

...è l'arcobaleno che riusciamo a realizzare

Arcobaleno culturale

... è l'arcobaleno della Bandiera della Pace

Arcobaleno sociale 

...l'arcobaleno della bandiera per i diritti degli omosessuali 

Arcobaleni fantastici

...l'arcobaleno come ponte verso il paradiso 


sabato 23 dicembre 2017

I protagonisti

Gabriel Dawe

Perchè ci interessa Gabriel Dawe? Perchè ha creato un arcobaleno artificiale, ma questa volta non utilizzando luce, getti d'acqua, prismi, ma attraverso dei fili colorati.

L'opera è stata creata ponendo fili colorati di lana l'uno di fianco all'altro.
L'opera d'arte che ne deriva è la seguente, ed è stata esposta fino a Gennaio 2017 nel Toledo Museum of Art, in Ohio:

Articolo: Un arcobaleno artificiale realizzato con migliaia di fili di lana






venerdì 22 dicembre 2017

L'arcobaleno in un vaso

Girovagando su youtube e cercando video che mi spiegassero come creare un arcobaleno artificiale, ho visto questo video, che mostra come creare un arcobaleno in modo un pò alternativo, con cotone e colori!

Il video è il seguente:  (clicca qui)


martedì 19 dicembre 2017

Nella Bibbia

Il simbolo dell'arcobaleno è molto presente anche all'interno della Bibbia.

Per studiare l'arcobaleno all'interno della Bibbia faccio riferimento ad un articolo delle suore Paoline presente nel loro sito: Paoline

Dall'articolo "Arcobaleno" :
"Nell'Antico Testamento l'arcobaleno è presente nelle tre parti che lo costituiscono: Pentateuco, Profeti e Scritti, e, per il Nuovo Testamento, nell'Apocalisse.
Nella Bibbia l'arcobaleno appare, per la prima volta, dopo il diluvio universale.
  • Esso è il segno della prima alleanza (berit) - descritta nella Bibbia in forma esplicita - che Dio tramite Noè (Gen 9, 8- 12 ) stipula con tutta l'umanità. L'arcobaleno pur apparendo dopo la tempesta che provoca terrore e anche morte, è sempre simbolo positivo che manifesta che Dio ama e affronta gli aspetti negativi della realtà e del cuore dell'uomo. Se necessario purifica, ma prendendosi cura della creature cui dona la vita. Inoltre l'arcobaleno impegna Dio a favore dell'umanità: «L'arco sarà sulle nubi, e io lo guarderò per ricordare l'alleanza eterna tra Dio e ogni essere che vive in ogni carne che sulla terra» (cfr. Gen 9,13-15).
  • L'arcobaleno è anche simbolo dello splendore e della gloria di Dio. Con questo simbolo si apre il libro del profeta Ezechiele, il quale vede uno splendore simile a quello dell'arcobaleno fra le nubi di un giorno di pioggia. "

lunedì 18 dicembre 2017

Industrie

Industrie? No...laboratori o giardini!

Realizzare un arcobaleno artificiale non implica l'impiego di industrie specifiche.
L'interesse nel realizzarlo proviene soprattutto da fisici e scienziati che hanno il bisogno di osservare vari fenomeni della luce.
La realizzazione è anche accidentale: è possibile che mentre innaffiamo le piante in giardino, o giochiamo con l'acqua,  i raggi solari abbiano una inclinazione tale da permettere la formazione dell'arcobaleno.
Non è necessario, e non esistono, industrie che producano arcobaleni.

Luogo ideale per un arcobaleno artificiale

In post precedenti ho scritto di come sia importante avere delle determinate condizioni e caratteristiche per la creazione di arcobaleni artificiali; ma in che luogo possiamo realizzarli?
  • in giardini, tramite l'utilizzo di pompe e getti di acqua e di luce solare;
  • in laboratorio, con l'utilizzo di un prisma e fascio di luce; 
  • in qualsiasi luogo con l'utilizzo di un contenitore pieno d'acqua.

Glossario

In post precedenti ho realizzato un abbecedario, che traduco in tre lingue: inglese, francese e portoghese.

INGLESE  SPAGNOLO  FRANCESE 
atteso  expected  se esperaba esperado
breve short  corto curto
colore color  color uma cor
desiderio desire  deseo desejo
esteso extended  exstendido estendido
felicità happiness   felicidad felicidade 
gradi degrees  grados graus
high  high alto alto
immenso immense  inmenso imenso
luce light  luz luz
meraviglia wonderful  maravilloso maravilhoso
nascita birth nacimiento nascimento
Ovidio Ovid Ovidio Ovidio
prisma prism  prisma prisma
quotidiano daily diario diario
raggio radius radio raio
sognare dreaming  sonar  sonhar
temporale storm temporal temporal
uggioso gloomy  triste sombrio
valicare to cross cruzar atravessar 
zaffiro sapphire  zafiro  safira 

I simboli

L'arcobaleno ha avuto grande importanza fin dai tempi antichi.
Si pensi alle popolazioni che lo associavano all' ingresso nel Cielo, come un ponte da poter percorrere per l'ascesa o come mezzo per le divinità per trasmettere messaggi al mondo mortale.
Nelle civiltà buddista e indù si sperimenta il "corpo arcobaleno", che rappresenta la sensazione di ascesa che si verifica al momento della morte.
I suoi colori, di una perfetta armonia, erano e sono simbolo di pace e armonia.
La stessa bandiera della pace presenta i colori dell'arcobaleno, mentre una disposizione speculare dei colori (il rosso è in basso nella bandiera della pace, in alto in quella gay) lo si ritrova nella bandiera simbolo del movimento di liberazione sessuale.  

  Bandiera simbolo degli omosessuali

Bandiera simbolo della pace


martedì 5 dicembre 2017

Le specifiche

Per la realizzazione di un arcobaleno artificiale non è necessario seguire determinari criteri.
Ogni osservatore vede un suo arcobaleno, in base alle angolazioni dei fasci di luce, del prisma che viene utilizzato (nel caso della realizzazione con un prisma), della luce che viene sfruttata.

Non l'arcobaleno, quanto il sole, deve rispettare delle specifiche:il semiarco visibile dei colori rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto, sono infatti visibili solo quando il sole ha un’altezza all’orizzonte inferiore ai 42° gradi.



lunedì 4 dicembre 2017

Statistiche

Come scritto nel precedente post, la miglior angolazione per la concentrazione dei raggi luminosi è quella di 138°, che per l'osservatore è pari a 42°, ovvero l'angolo complementare al precedente.
Il seguente grafico dimostra la concentrazione di tali raggi luminosi.
Esso è stato costruito facendo aumentare in modo lineare il valore dell’angolo di incidenza (da 0 a 90 gradi incrementando progressivamente di 0,2gradi)  e valutando la frequenza con cui si è ottenuto ogni valore di deviazione T(α):






Come si vede la frequenza dei raggi che escono con deviazione di 138gradi è nettamente superiore rispetto alla frequenza delle altre deviazioni. Questo spiega perché l’arcobaleno primario si vede solo con quel particolare angolo.